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I Giardini Della Luna (Gardens of the Moon) è il primo dei dieci volumi della serie epic fantasy dello scrittore canadese Steven Erikson.

Scritto nel corso del 1992-1993, è stato pubblicato per la prima volta il 1° aprile 1999 in Canada e Gran Bretagna. Ha ricevuto una nomina al World Fantasy Award. Proposto per la prima volta in Italia nel 2004 dalla casa editrice Armenia ma interrotto al settimo volume, è stato riproposta dalla stessa nel 2015 con una nuova traduzione e la copertina dell'edizione originale.

Questo volume si concentra attorno alla campagna imperiale Malazan per la conquista della città di Darujhistan situata nel continente di Genebackis, ed è l'avvio del lungo racconto di un intero mondo.

Quarta di copertina Modifica

"Un diffuso malcontento regna nell'Impero Malazan, teatro di un'estenuante guerra e di cruente lotte intestine. Persino le Legioni Imperiali, sottoposte a continui massacri, desiderano ardentemente una tregua. Ma il dominio dell'Imperatrice Laseen, sostenuta dai suoi temibili sicari, rimane assoluto e incontrastato, ed i suoi eserciti continuano la conquista delle città ancora libere dal giogo imperiale.E persino quando sembra vicina la capitolazione di Darujhistan, l'ultima a resistere, si mettono in moto poteri oscuri al di là di ogni immaginazione e gli Dei stessi devono schierarsi nell'imminente lotta."
I Giardini della Luna, quarta di copertina
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Dedica Modifica

"Questo libro è dedicato a I.C. Esslemont. Mondi da conquistare, mondi da condividere."
I Giardini della Luna, dedica.

Ringraziamenti Modifica

"Nessun libro si scrive mai in solitudine.Desidero ringraziare le seguenti persone per il loro supporto nel corso degli anni: Clare Thomas, Bowen, Mark Paxton-MacRae, David Keckm Courtney, Ryan, Chris e Rick, Mireille Theriacelt, Dennis Valdron, Keith Addison, Susa, David e Harriet, Clare e David Thomas Jr, Chris Rodell, Patrick Carroll, Kate Peach, Peter Knowlson, Rune, Kent e Val e i loro bambini, il mio instancabile agente Patrick Walsh, e Simon Taylor, un editor terrificante."
I Giardini della Luna, ringraziamenti.

Introduzione Modifica

"Ora che le ceneri si sono raffreddate, apriamo l'antico libro. Queste pagine sporche d'olio raccontano la storia dei Caduti, di un impero sconvolto, con parole prive di calore. il focolare si è spento, il suo bagliore e le scintille della vita sono solo ricordi davanti agli occhi che si offuscano - che disposizione ha la mia mente, che sfumatura hanno i miei pensieri mentre apro il Libro dei Caduti e respiro a fondo l'odore della storia? ascoltate, allora, le parole che aleggiano su quel respiro. Questi racconti narrano di noi, ancora e ancora. Noi siamo la storia rivissuta, e questo è tutto, e non avrà mai fine."
I Giardini della Luna, introduzione.

Trama Modifica

I Giardini della Luna
Dramatis Personae Prologo
Pale
Capitolo 1 Capitolo 2
Capitolo 3 Capitolo 4
Darujhistan
Capitolo 5 Capitolo 6
Capitolo 7
La Missione
Capitolo 8 Capitolo 9
Capitolo 10
I Sicari
Capitolo 11 Capitolo 12
Capitolo 13
Le Colline Gadrobi
Capitolo 14 Capitolo 15
Capitolo 16
La Città del Fuoco Azzurro
Capitolo 17 Capitolo 18
Capitolo 19
La Festa
Capitolo 20 Capitolo 21
Capitolo 22 Capitolo 23
Capitolo 24
Epilogo Glossario

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La storia ha inizio nel 1154esimo anno del sonno di Burn, il 96esimo anno dell'Impero Malazan e l'ultimo del regno dell'Imperatore Kellanved.

Il giovane nobile Ganoes Paran è testimone del saccheggio del Quartiere Topo nella Città di Malaz, dove Surly, comandante dell'Artiglio, sta catturando e giustiziando molti maghi non registrati. Paran assiste ad un confronto tra Surly e Whiskeyjack, comandante della Terza Armata Malazan, nel corso del quale si palesa la loro reciproca antipatia. Paran confessa a Whiskeyjack il desiderio di diventare un soldato, ma quest'ultimo disapprova.

PaleModifica

Epigrafe

"... Nell'ottavo anno le Città Libere di Genebackis raggiunsero un accordo con armate mercenarie per contrastare l'avanzata dell'Impero; fra queste si distinse la Guardia Cremisi, sotto il comando del Principe K'azz D'Avore (vedi Volume III & IV); e i reggimenti Tiste Andii della Progenie della Luna, sotto il comando di Caladan Brood e altri. Le forze dell'Impero Malazan, comandate dal Grande Pugno Dujek Il-Monco, quell'anno erano costituite dalla Seconda, la Quinta e la Sesta Armata, oltre che da legioni di Moranth. In retrospettiva due osservazioni possono essere avanzate. La prima è che l'alleanza del 1156 con i Moranth segnò per l'Impero Malazan una svolta fondamentale nella scienza bellica, che sul breve termine si sarebbe rivelata estremamente efficace. La seconda osservazione degna di nota è che il coinvolgimento dei Tiste Andii della Progenie della Luna rappresentò l'inizio della Guerra Magica, con conseguenze devastanti. Nell'anno 1163 del Sonno di Burn, l'Assedio di Pale terminò con l'ormai leggendaria conflagrazione magica..."
—Campagne Imperiali 1158-1194, Volume IV, Genebackis, Imrygyn Tallobant (n. 1151)

Sono passati sette anni. Laseen ora regna come Imperatrice. Due nuovi semidei (Ascendenti) hanno fatto la loro comparsa nel pantheon: Ammanas (Trono d'Ombra) e Cotillion (La Fune), hanno preso controllo della Casa dell'Ombra e pianificano la morte di Laseen. Cotillion possiede una giovane pescatrice abitante nella provincia di Itko Kan, nel continente di Quon Tali, e la spinge a reclutarsi sotto il nome di Dolente (in lingua originale Sorry) nella Seconda Armata Malazan, che combatte nel continente di Genebackis, come parte di un più largo piano per avvicinarla all'Imperatrice. Ammanas scatena i terrificanti Segugi dell'Ombra contro un vicino reggimento di cavalleria Malazan per sviare l'attenzione dalla magia usata nell'area.

L'Aggiunto Lorn, inviata personale dell'Imperatrice, non si lascia ingannare da Ammanas e recluta Ganoes Paran, adesso luogotenente, per aiutarla a trovare la ragazza scomparsa.

1163 del sonno di Burn, due anni dopo. La Seconda Armata sotto il Gran Pugno Dujek sta assediando la città di Pale, una delle ultime Città Libere rimaste sul cammino dei Malazan. Pale sta resistendo grazie ad un’alleanza con il potente Anomander Rake, Signore della Progenie della Luna (una fortezza fluttuante), comandante della razza non-umana Tiste Andii, e i suoi alleati, il Principe K’azz D’Avore della Guardia Cremisi e il potente Alto Comandante Caldan Brood e i suoi soldati. D’avore, Brood e i loro uomini sono stati ridispiegati a nord a causa dei rinnovati sforzi della Quinta Armata nel prendere la Foresta del Cane Nero, lasciando Rake vulnerabile ad un attacco. Viene così presa la decisione di attaccare la Progenie della Luna. Durante la battaglia diversi Sommi Maghi dell’Impero vengono apparentemente uccisi da fuoco amico. Solamente Tayschrenn e Tattersail, comandante del Quadro della Seconda Armata, sopravvivono. La Progenie della Luna viene allontanata dalla battaglia e fugge a sud. Pale cade e gli alleati dei Malazan, i Moranth (creatori e fornitori di esplosivi) saccheggiano la città. All'insaputa di Tayschrenn, gli Arsori di Ponti (un’unità d’élite di zappatori, dei quali è comandante il demotivato Sergente Whiskeyjack) riescono a salvare l'anima di un mago morente, Ricciolo, e trasferirla in un nuovo corpo, quello di una marionetta. Tattersail accetta di aiutarli per smascherare il tradimento di Tayschrenn.

Nello stesso periodo, Ganoes Paran, viaggiando per nave, ha raggiunto Genebackis. Topper, Comandante dell'Artiglio, raggiunge Paran via Canale consegnandogli l'ordine di prendere il comando degli Arsori di Ponti. Arrivato a Genebaris, Paran viaggia via Quorl con un Moranth Verde verso Pale.

Dujek manda gli Arsori di Ponti a Darujhistan, l'ultima delle Città Libere, per preparare il terreno all'attacco Malazan. Il nuovo Capitano Ganoes Paran arriva per prendere comando della sua squadra, ma viene immediatamente assassinato da Dolente. Oponn, i Gemelli del Giullare della Fortuna, interviene e riesce a far sopravvivere Paran. Gli Arsori partono per Darujhistan senza di lui.

Tattersail aiuta Paran a guarire. Mentre è con lei, Paran sventa un attacco diretto alla maga da parte di un Segugio dell'Ombra.

Darujhistan Modifica

Epigrafe

"Quale inaspettata fortuna ha sfiorato i nostri sensi?
Questo oscillante cumulonembo che sfiora
le tranquille acque del lago
e fa roteare le ombre di una sola giornata
come una ruota che ci fa girare
dall'alba al tramonto, mentre noi
vacilliamo...
Quale argano suggerisce infausti presagi
là nelle dolci alture che lanciarono
verso di noi un sughero galleggiante?
con il suo gradevole profumo magenta che si diffonde come una panoplia di petali
che potrebbero essere cenere
al rosso del tramonto...
"
—La nascita della voce, Fischer (n?)

Kruppe sta avendo uno dei suoi sogni, nel quale dice ad un pubblico di mendicanti che la moneta cadrà quella notte.

Crokus Manolesta compie un furto nella proprietà dei D'Arle quasi nello stesso momento in cui ad uno dei membri della Gilda degli Assassini di Darujhistan, Talo Krafar, viene tesa un'imboscata da un nemico sconosciuto. Mentre Crokus raggiunge il proprio obiettivo, Talo, scambiando il ladro per l'assalitore, lo colpisce con una freccia, mancando però il bersaglio. Crokus, infatti, avendo sentito una moneta cadere, si era chinato in quel preciso momento a raccoglierla, salvandosi la vita. Viene poi inseguito dagli assassini di Talo, ma riesce a scappare per pura fortuna. A quel punto, gli inseguitori concludono che un Ascendente si è messo in mezzo.

Il Violatore del Cerchio, una spia di Eel, osserva un incontro tra Turban Orr e Feder.

Il Grande Corvo Crone fa visita all'Alchimista Baruk su ordine di Anomander Rake per organizzare un incontro tra i due. Mentre è presente, Baruk le consente di assistere all'incontro con il membro del Consiglio Orr, il quale cerca di convincere l'Alchimista a supportare la sua intenzione di proclamare la neutralità della città in riposta alle manovre di guerra dell'Impero Malazan. Baruk non acconsente e Orr afferma che anche senza il suo voto la mozione passerà, in quanto ha la maggioranza in suo favore.

Per vendicare un amico, Rallick Nom mente nell'attesa di uccidere Lady Simtal, ma all'ultimo minuto, influenzato da Oponn, uccide invece il suo amante, il membro del Consiglio Lim, facendo così perdere la maggioranza ad Orr.

Nel frattempo, diversi membri della Gilda degli Assassini si sono ritrovati sotto attacco da parte di assalitori ignoti.

Anomander Rake fa visita a Baruk ed acconsente ad un'alleanza tra lui e i membri della Cabala.

La Missione Modifica

"Marionette danzano nel campo
guidate da mani esperte-
Io inciampo fra loro
intralciato dai fili
che si ingarbugliano confusi
e maledico tutti questi sciocchi
nelle loro folli piroette-
io non virvò come loro
oh, no, lasciatemi
alla mia danza roteante-
questi sussulti spontanei
giuro sulla Tomba di Hood
sono arte in movimento
"
—Detti dello Sciocco, Theny Bule (n.)

Whiskeyjack e la sua squadra sono sbarcati sulle coste nord del Lago Azzurro. Ritenendo il piano ordinatogli un completo suicidio, Whiskeyjack li informa che ne preparerà uno nuovo con lo scopo di infiltrarsi e far capitolare Daruhjistan da dentro. Ben lo Svelto, usando i suoi Canali, si incontra con Ricciolo il quale lo aggiorna sugli ultimi eventi di Pale. In seguito, Ben propone qualcosa a Whiskeyjack e Kalam che sciocca entrambi. Gli Arsori di Ponti si preparano ad attraversare il lago.

Nelle pianure Rhivi, Toc il Giovane si imbatte nello scontro tra le guardie dell'Aggiunto Lorn e un gruppo di Barghast. L'Aggiunto e il suo gruppo resistono a malapena. Lorn viene salvata dall'arrivo di Onos T'oolan e da Toc, il quale ha seguito la sua pista. Lorn è arrabbiata con il T'lan per essere mancato all'incontro prevvisto giorni addietro. Toc e l'Aggiunto cavalcano verso Pale, lasciando Onos per la sua strada.

Tattersail e Paran discutono delle poche informazioni che hanno sulla situazione attuale e di come Paran è giunto sin lì.

Lorn si incontra con Dujek e discutono sulla politica locale e la campagna militare in corso. Lorn ha un colloquio privato con Tayschrenn durante il quale esprime il dispiacere dell’Imperatrice per il modo in cui Tayschrenn ha gestito l’attacco alla Progenie della Luna. La discussione rivela che l’Imperatrice si sta sbarazzando della Vecchia Guardia e che Tayschrenn la sta aiutando in questo. Dujek, comunque, è una delle eccezione e non deve essere toccato. Tayschrenn informa Lorn che Oponn potrebbe essersi intromesso nelle vicende di Darujhistan.

Tattersail sospetta che Paran sappia nell’arrivo di Lorn e che lavori per lei. Lorn è sicura che Tattersail sia la maga responsabile della morte della sua famiglia e durante la cena di quella sera la sfida. La situazione viene stemperata da Dujek e Tayschrenn che ricorda a Lorn che lei è l’Aggiunto e in quanto tale deve mettere da parte i suo personali rancori. Tattersail è scossa dall’incontro. Ritorna ai suoi alloggi e si confronta con Paran sui suoi precedenti sospetti. Dopo un franco scambio, Paran chiede a Tattersail di diventare la sua amante.

Lorn lascia Pale e si incontra con Onos T’oolan, che le rivela molto cose sui T’lan Imas.

Crone sta sorvolando la Pianura Rhivi in viaggio verso Caladan Brood.

Toc convince Paran che la missione dell’Aggiunto non è limitata a Dolente. Decidono di raggiungere Tattersail, che si è diretta a Darujhistan per avvertire Whiskeyjack. A causa dell’influenza dei poteri Antichi di Tool, viaggiare via canale è troppo difficile per Tattersail. Emerge nella Pianura Rhivi e si trova di fronte Bellurdan. Lui non crede alla sua opinione che Tayschrenn e l’Aggiunto vogliono risvegliare un Tiranno Jaghut. Il loro scontro si conclude con una conflagrazione magica che investe anche i resti di Nightchill. Dalla distanza, Tool identifica un numero di Canali aperti da Tattersail e Bellurdan, incluso Starvald Demelain, il primo Canale Antico. Inoltre percepisce una nuova presenza. Paran e Toc inseguito si imbattono in quello che rimane di Bellurdan e Tattersail; Toc individua impronte simili a quelle di un bambino dirigersi verso nord-est.

Giunta alla Foresta del Cane Nero, Crone riferisce a Caladan Brood gli eventi della Pianura Rhivi e di Darujhistan. Le forze d Brood stanno vincendo contro l’Impero. Due giorni dopo la battaglia di Tattersail con Bellurdan, Crone sopravvive ad uno scontro con Ricciolo, che stava incenerendo Grandi Corvi con il suo Canale del Caos mentre si stava dirigendo a Darujhistan.

Tool e l’Aggiunto sono testimoni del volo di Crone. Tool la mette in guardia sull'autocompiacimento nei confronti di poteri sconosciuti.

Assassini Modifica

"Ho sognato una moneta
Dal volto mutevole-
Quanti volti giovanili,
quanti sogni preziosi,
e girava esuonava
intorno al bordo dorato
di un calice
incastonato di pietre preziose.
"
—Vita di Sogni, Ilbares la Strega

In uno dei sogni di Kruppe, il Divinatore Imass Pran Chole, il Dio Antico K’rul, e Kruppe collaborano insieme per portare la rinascita di Tattersail ad una donna Rhivi, che coinvolge anche le anime di Nightchill e Bellurdan.

Dolente sussulta alla menzione della parola “veggente”; ciononostante, Cotillion ribadisce la sua possessione. Dolente segue Kruppe alla Locanda della Fenice, dove incontra Crokus e un incidente lo identifica come il portatore della moneta.

Baruk viene a sapere da Crone che un gruppo sconosciuto, probabilmente Malazan, sta cercando il tumulo del Tiranno Jaghut, presumibilmente collocato tra le Colline Gadrobi. Allarmato da ciò, Baruk chiede aiuto all’erudito Mammot, e invia i suoi agenti, Kruppe e amici, verso le colline per osservare qualsiasi gruppo di scavo. Dice a Kruppe di portarsi Crokus con se per evitare così che cada nelle mani sbagliate.

Ben lo Svelto ha un incontro con Trono d’Ombra e trova un accordo per eliminare Ricciolo.

Anomander Rake invia maghi-assassini Tiste Andii per eliminare i sicari della gilda di Darujhistan. Ben lo Svelto rilascia un demone, ma viene eliminato in pochi minuti dagli abili maghi-assassini e Rake.

Crokus visita la tenuta dei D’Arle e restituisce I gioielli a Challice. Dopo aver parlato per un po’, Challice lo lascia andare. Dolente lo osserva.